Coatzontli
“capelli di serpenti”
Gorgoneion, testa di medusa, il suo sangue potrebbe resuscitare i morti o uccidere istantaneamente. La sua maschera è una protezione comune contro il malocchio.
Non ci è permesso guardare i suoi occhi vivi, perché ci trasformerebbero in pietra, come quel massiccio monolito che è anche quella è Lei: Coatlicue, Lei con la gonna di serpenti.
tzitzimitl, protettrici del femminile, progenitrici dell'umanità. Potente e pericolosa, soprattutto nei periodi di instabilità cosmica.
Non ci è permesso guardare come appariva intera, non siamo in grado da capire, per questo è sempre smembrata, striscia viva anche nella morte. Quando le tagli la testa, ne saltano fuori altri due.
Una madre divoratrice, colei che divorerà il nostro corpo vivente e lo trasformerà in qualcosa di nuovo
Lei serpeggia.
emerse dalle acque nelle prime creature striscianti,
squamose,
bagnate,
antiche.
Lei è un’anfibia, in grado di navigare l'uno e l'altro.
Vita e morte tenute insieme in un ouroboros, eterno, ciclico, gioioso e terrificante.
Questa è Coatzontli, la nostra protettrice e la nostra divoratorice.