La storia di Mata e Grifone
Tanto tempo fa, nel mare di Messina,
arrivò una nave che non era piccina.
A bordo c’era il gigante Hassan Ibn-Hammar,
un pirata saraceno che tutto voleva sfar
Faceva paura a tutta la città,
rubando tesori di qua e di là.
Ma un bel giorno, camminando a Camaro,
accadde un fatto davvero bizzarro
Hassan vide Mata, una dolce fanciulla,
e d’un tratto il suo cuore non capì più nulla!
Era così alta, fiera e carina,
che il pirata decise: "Sarà la mia regina!"
Mata, però, non ne voleva sapere:
"Sei un pirata, non ti voglio vedere!"
Lui le provò tutte, perfino i rapimenti,
ma lei resisteva con le unghie e con i denti.
Hassan, disperato, si mise a pensare:
"Per aver la sua mano, io devo cambiare!"
Così posò la spada e aprì il suo cuore,
deciso a trasformarsi solo per amore.
Si fece battezzare e, con gran devozione,
cambiò il nome Hassan in quello di Grifone!
Mata, felice di quel cambio di rotta,
lo sposò con la gioia che in cielo trabocca.
Insieme fondarono, con grande affetto,
la splendida e magica Città dello Stretto!
Ancora oggi a Messina c'è una gran tradizione:
Ogni ferragosto sfilano Mata e Grifone!
Due giganti di legno alti otto metri,
che ballano per strada tra i sorrisi più lieti.
Ricordano a tutti, grandi e piccini,
che l'amore avvicina a tutti i cittadini.
Sonanu sonanu li tamburi, zzúmpanu ballanu li figghioli. ballanu ballanu li giganti. la tarantella pe tutti quanti
Sonanu sonanu li tamburi, zzúmpanu ballanu li figghioli. ballanu ballanu li giganti. la tarantella pe tutti quanti
Calendario di raduni
ContattaMi
Esplora la gigantopedia calabrese
Articoli sui giganti



il rapporto tra i giganti e il cammello facendo riferimento allo scontro tra mori e cristiani, e quindi il cammello è interpretato come un simbolo degli oppressori.